• sabato , 19 agosto 2017

Al ristorante, la scelta del vino si fa con dei piccoli accorgimenti

In tanti quando si recano al ristorante, scelgono li vino a un po’ a caso,  a volte puntando anche su quello più costoso, senza sapere effettivamente se sarà quello adatto o meno, per fare scelte giuste non c’è bisogno di essere grandi esperti, basta conoscere alcuni piccoli trucchetti che andremo a scoprire di seguito.

Per prima cosa dovete sapere che molti ristoranti applicano il ricarico al prezzo, in alcuni casi anche molto alto, in una settore come quello ristorativo in cui bisogna coprire molti costi, è normale trovare la carta dei vini un po’ “pompata”. In media, una bottiglia di vino viene fatta pagare il triplo del prezzo all’ingrosso, per un Cabernet Sauvignon che all’enoteca costa, per esempio, 25 euro, al ristorante lo pagherete 50 euro. Per cui, per fare una scelta poco costosa, la cosa più conveniente da fare è scegliere la seconda bottiglia più economica nella carta dei vini, solitamente è quella di qualità migliore ma con un prezzo non eccessivo, un modo per non fare brutta figura e avere tra le mani un buon vino.

La seconda cosa da valutare è se prendere una bottiglia o un bicchiere, il volume tipico del vino al bicchiere nei ristoranti è pari a un quarto della bottiglia ed una prezzo maggiore di una singola bottiglia, quindi se al tavolo si consumano tre bicchieri, meglio prendere la bottiglia.

Assolutamente da evitare il vino della casa, solitamente sono quelli con il prezzo più basso sulla carta, ma il ricarico del prezzo è comunque molto alto, non è raro che prendere un bicchiere singolo, porti al prezzo di un’intera bottiglia.

Solitamente, si tratta di vino molto scadente, scelta senza grande considerazione e gusto, l’unico motivo della sua presenza è il margine di profitto che è nettamente superiore, ma non vale spenderci dei soldi.

Come ultimo consiglio, per non spendere molto ma avere un buon vino è quello di provare anche marchi meno noti e vitigni autoctoni, non sono famosi come un cabernet, ma se un ristorante sceglie di metterli nella carta dei vini, probabilmente ne vale la pena in termini di qualità e di prelibatezza, inoltre, i prezzi sono inferiori e questo potrebbe quindi essere un buon motivo per provarli.

Per cui, che sia un vino rosso o bianco, per sceglierlo al ristorante è importante fare tutte queste valutazioni, non solo a livello di qualità ma anche a livello economico, il vino ideale è quello con il miglior rapporto qualità/prezzo.

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