• giovedì , 19 Marzo 2026

Nanoplastiche nella placenta e nel sangue umano: il prof. Ragusa lancia l’allarme globale al Parlamento Europeo

Bruxelles, 14 marzo 2026 – Un allarme silenzioso ma pericoloso: le nanoplastiche, minuscole particelle di plastica invisibili, penetrano nel corpo umano, raggiungono organi vitali e persino la placenta. La conferenza internazionale “Nanoplastiche: connessioni nascoste e rischi emergenti”, organizzata dall’eurodeputato Ondřej Knotek in collaborazione con il Centro di Ricerca Globale ALLATRA, ha riunito scienziati e istituzioni per denunciare questa minaccia globale.

Il prof. Antonio Ragusa, ostetrico e ginecologo italiano, ha presentato la sua ricerca pionieristica, evidenziando che le micro- e nanoplastiche potrebbero influire sullo sviluppo fetale.

È come avere un bambino cyborg: una miscela di cellule e composti inorganici”, ha dichiarato.

Il dottor John Ahn ha confermato la circolazione di particelle in fegato, reni, cuore, vasi sanguigni, placenta e latte materno, mentre Alexander Masny ha sottolineato come possano interferire con i mitocondri, compromettendo la produzione di energia cellulare e i processi vitali.

I dati ambientali sono altrettanto preoccupanti: la concentrazione di microplastiche nel Mar Mediterraneo è quattro volte superiore alla Great Pacific Garbage Patch, con possibili effetti sul clima e sul ciclo dell’acqua, come evidenziato dal dott. Jan Kára.

Gli esperti hanno denunciato la mancanza di standard europei unificati per il monitoraggio delle particelle inferiori a 10 micron e per la valutazione dei loro effetti biologici. Senza protocolli comuni, è impossibile avere dati affidabili e prendere decisioni sanitarie informate.

Maryna Ovtsynova, presidente del Movimento Internazionale Sociale ALLATRA, ha sottolineato la necessità di trasparenza, cooperazione internazionale e dialogo tra scienza, istituzioni e società civile.

Le nanoplastiche rappresentano una minaccia globale emergente. Solo la scienza e la trasparenza possono proteggere le generazioni future”.

L’eurodeputato Ondřej Knotek ha ribadito che il problema è spesso ignorato perché invisibile, ma la pressione pubblica può spingere le istituzioni a intervenire.

La conferenza ha evidenziato l’urgenza di un approccio multidisciplinare, integrando medicina, scienze ambientali e geoscienze, con la ricerca scientifica al centro delle decisioni politiche e sanitarie.

Contatti stampa
Centro di Ricerca Globale ALLATRA
Email: info@allatra.org
Sito: allatra.org

Related Posts

Leave A Comment