• venerdì , 23 giugno 2017

Farmaci cura sterilità donna Roma: quali e come funzionano

L’incapacità di concepire un figlio, da parte di una coppia, è spesso dovuta a fattori vincolanti all’idea di sterilità che uno (se non entrambi) i componenti della stessa vantano per motivi spesso complessi e di difficile analisi in prima istanza ma necessari al fine di poter seguire una soddisfacente terapia di cura sterilità donna.

Se infatti è vero come sia anche l’uomo a poter soffrire di sterilità, attribuendo quindi una buona percentuale degli insuccessi a problemi legati alla qualità degli spermatozoi (per carattere tanto ormonale quanto di disturbi all’apparato genitale), altrettanto – se non ben più complesso – è il quadro femminile sul quale bisogna spesso soffermarsi.

Problemi e fattori responsabili della sterilità femminile

Esistono molteplici cause responsabili di un possibile quadro di sterilità femminile, inutile sottolineare come tra questi la riduzione dei livelli ormonali sia il fattore primario a carico del quale vanno associati i principali disturbi.

Nel complesso delle cause sterilità donna è possibile fornire un elenco di sintesi massima dei casi più comuni:

  • Disturbi ovulatori: si manifestano nel 45% dei casi, compresi i disturbi ipotalamo-ipofisari.
  • Fattori di origine tubarica e peritoneale (endometriosi inclusa): si manifestano nel 45% dei casi
  • Disturbi della cervice o del muco cervicale: costituiscono circa il 5 per cento dei casi
  • Cause diverse/inspiegabili: 10–15% dei casi.

E’ chiaro come la cura sterilità donna roma debba tenere conto d’interventi anche chirurgici per poter proporre una valida risoluzione, ciononostante esistono alcune opzioni nell’ambito farmacologico che (nel caso proprio di un crollo ormonali) possono fornire un valido supporto per colmare il gap con i livelli ormonali richiesti.

Terapia farmacologia come cura sterilità donna Roma

Molto spesso il ricorso ai farmaci come cura sterilità è una delle opzioni più gettonate perché meno invasivo, capace di ri-equilibrare un livello naturale necessario e soprattutto offrendo un meccanismo di ripresa che necessità esclusivamente di un follow-up specialistico nel corso della terapia.

I farmaci adatti sono generalmente i seguenti:

  • Clomifene citrato: anti-estrogeno necessario per la stimolazione tiroidea di FSH e di LH e, quindi, per favorire lo sviluppo dei follicoli che contengono gli ovuli.
  • Gonadotropine:in questo caso l’attenzione di sposta in particolare sugli ormoni follizolostimolante (FSH) e luteinizzante (LH), primari per lo sviluppo follicolare, mentre la gonadotropina corionica (hCG – spesso visionata nel test della Beta hCG) è importante per stimolare l’ovulazione.
  • Ormone di rilascio delle gonadotropine(GnRH): è utilizzato per stimolare il rilascio, da parte dell’ipofisi, di FSH e di LH, oppure per ottenere la sottoregolazione (down-regulation) dei recettori e per bloccare la produzione naturale di FSH/LH quando questa non è sincronizzata con le fasi del ciclo.
  • Agonisti del GnRH
  • Antagonisti del GnRH.
  • Bromocriptina:usata per il trattamento dell’iperprolattinemia.

Ciascuno di questi farmaci risulta studiato e pensato per poter andare a colmare le eventuali e naturali mancanze responsabili d’infertilità.

Il ricorso a ciascuno di questi farmaci per la cura sterilità roma non comporta generalmente contro-indicazioni, ovviamente ogni individuo è un caso a se stante e prima di poter procedere con la somministrazione (anche autonoma) è opportuno ottenere una visita specialistica per individuare eventuali problemi collegati.