• martedì , 19 Novembre 2019

Condizionatori portatili e fissi, le differenze

Quando fa caldo avere un condizionatore in casa può essere una vera salvezza, in commercio ci sono tantissimi modelli e fare la scelta migliore può essere difficile, se avete dei dubbi sul tipo di condizionatore da acquistare, continuate la lettura, vi spiegheremo cosa sono i condizionatori e quali sono i modelli disponibili.

 Cosa sono i condizionatori

Il condizionatore o climatizzatore, è un dispositivo in grado di produrre la temperatura desiderata e uno specifico grado di umidità all’interno di un’ambiente chiuso, è possibile raffreddare o riscaldare, funziona come deumidificatore e una volta raggiunta la temperatura desiderata, si blocca e poi riaccende da solo quando serve.

Insomma, uno strumento davvero utile in casa, soprattutto durante le lunghe estati calde e afose, ma quanti tipi di condizionatori ci sono in commercio? Sostanzialmente due: i condizionatori portatili e i condizionatori fissi.

Condizionatori portatili

Se non resterete a lungo nell’abitazione in cui necessitate di un condizionatore, la scelta più adeguata è quello portatile, in questo modo non sarà necessario fare dei lavori sui muri e la spesa sarà più contenuta.

I condizionatori portatili di ultima generazione sono molto silenziosi, facili da usare e sono dotati di un sistema di refrigerazione molto efficiente.

I condizionatori portatili si dividono in due categorie, quelli aria/aria, che trasformano l’aria calda in aria fredda, è quelli acqua/aria, che hanno un serbatoio con ghiaccio o acqua che viene trasformato in aria fredda.

Condizionatori fissi

Se avete bisogno di un condizionatore in un’abitazione in cui vi fermerete a lungo o in casa vostra, allora la scelta migliore è il condizionatore fisso.

Il primo aspetto da valutare è se scegliere tecnologia On-Off o Inverter; la prima ha un funzionamento abbastanza semplice ma consuma più energia: appena acceso arriva subito alla massima potenza e resta così fino a raggiungere la temperatura desiderata.

A quel punto si ferma completamente e poi riparte alla massima potenza quando la temperatura cambia rispetto a quella che si è deciso di impostare.

La climatizzazione Inverter, chiamata anche tecnologia modulante, parte con la massima potenza e poi la diminuisce quando raggiungere la temperatura più vicina a quella impostata, in questo modo il condizionatore utilizza a minima potenza necessaria mantiene la temperatura costante, consuma meno energia e non si ferma mai e in questo modo si evitano anche i continui accendi e spegni del motore.

I condizionatori con inverter hanno un costo molto più alto rispetto a quelli on-off, consumano molta meno energia e per questo motivo è consigliabile l’acquisto, poiché i costi vengono ammortizzati nel tempo grazie a un consumo nettamente inferiore.

In commercio si trovano moltissimi condizionatori fissi, tra le migliori marche ci sono Samsung, Hisense e Aermec, che propongono anche soluzioni portatili efficienti.

Conclusioni

In sintesi, per scegliere il condizionatore migliore dovete valutare le vostre esigenze, i costi e i consumi, ma ricordiamo che un condizionatore con inverter è probabilmente la scelta più efficiente sia in termini di consumo che di prestazioni.

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