• martedì , 21 novembre 2017

Camera di commercio, a chi rivolgersi per una visura camerale.

La visura camerale è un documento rilasciato dalle Camere di commercio attraverso il quale si possono apprendere notizie di vario genere sulle imprese iscritte al Registro delle Imprese Italiane tenuto in ogni provincia dalla locale CCIAA. Grazie a una visura camerale ordinaria si può entrare in possesso di informazioni importanti sull’impresa come il codice fiscale, i dati anagrafici, il tipo di attività svolta, la data di costituzione, le cariche amministrative, gli organi sociali e la natura giuridica. Il secondo tipo di visura camerale è la visura camerale storica che fornisce un quadro esauriente e aggiornato su struttura, connotazioni e storia dell’impresa.

Ci sono vari modi di ottenere una visura camerale, il primo dei quali è recarsi in prima persona alla Camera di commercio. Allo sportello si compila un modulo nel quale si specifica se si vuole ottenere una visura ordinaria o storica e se la richiesta riguarda una società oppure un’impresa individuale.
I costi cambiano a seconda di vari fattori. Innanzitutto è più costoso richiedere una visura storica di una visura camerale ordinaria. Un altro fattore che influisce sul costo della visura è la natura giuridica del soggetto di cui si chiede la visura (ditta individuale, società di capitali o società di persone). Infine il costo della misura è influenzato dal numero di richieste che l’impiegato della Camera di commercio deve effettuare per individuare l’impresa richiesta. Più vaghi sono i dati forniti all’impiegato e più è possibile che questo debba fare ricerche estese.

In alternativa si può accedere al sito ufficiale delle Camere di commercio e ottenere la visura attraverso una richiesta online. Per fare ciò è necessario registrarsi al sito fornendo i dati anagrafici personali e l’indirizzo di posta elettronica. Una volta registrati si può richiedere la visura che sarà spedita in formato elettronico all’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione. Il pagamento di questo tipo di operazione deve essere effettuato obbligatoriamente con la carta di credito.

La visura può essere richiesta anche a Poste Italiane attraveso il servizio Certitel. Poste Italiane consente infatti agli utenti di fare richiesta visure camerali e catastali e altri certificati (scheda persona, scheda società o visura assetti proprietari, scheda socio, protesto). Il servizio Certitel è attivo anche nei giorni festivi e può esserne richiesta l’attivazione negli uffici postali abilitati. La richiesta della visura va effettuata telefonando al numero 186. Bisogna fornire all’operatore almeno la denominazione sociale e l’indirizzo della società, ma è meglio se si riescono a indicare anche il codice fiscale ed il numero REA della società. Quando si effettua la telefonata è consigliabile avere a portata di mano un documento di identità e il codice fiscale perché l’operatore di Poste Italiane potrebbe farne richiesta. La cosegna del documento è effettuata tramite Posta Prioritaria, Posta Raccomandata, Fax o posta elettronica.

Il metodo più semplice per ottenere una visura camerale è però quello di incaricare un intermediario abilitato di occuparsi della pratica. Ci sono infatti dei professionisti autorizzati dalla Camera di commercio che possono accesso ai database camerali per mezzo di InfoCamere. Rivolgersi a un professionista, che può essere per esempio un commercialista o un avvocato specializzato in diritto commerciale, ha il vantaggio di ottenere assieme alla visura un’opinione informata e professionale su dati che per una persona estranea al settore potrebbero essere incomprensibili o quantomeno difficili da decifrare.

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